CHIRIGNAGO (MESTRE) - Un incendio è scoppiato nella notte di ieri, martedì 17 febbraio, in un palazzo di cinque piani in Piazza Vittorio da Feltre a Chirignago, Mestre. Sono 18 le persone soccorse e rimaste intossicate dal fumo, tra loro 9 bambini, due donne incinte, una persona con disabilità e sei anziani. È stato arrestato il presunto auto dell'incendio.

Le cause Le cause del gesto sarebbero da rintracciare in antichi dissapori tra i due vicini di casa: secondo quanto è emerso, l'autore dell'incendio avrebbe appiccato le fiamme alla porta del vicino di pianerottolo, un uomo di origini albanesi, anche lui occupante abusivo, che si trovava in casa con la moglie e i due figli minori. Sembrerebbe, infatti, che già in passato il presunto responsabile dell'incendio avesse minacciato il vicino con un coltello, accusandolo di avergli infranto per dispetto il lunotto della sua auto. L'incendio Il rogo è scoppiato poco prima di mezzanotte. All'arrivo dei pompieri, chiamati da più residenti e anche dal 113, sul posto c'erano già varie volanti della questura di Venezia intervenute per una lite che ha coinvolto vari condomini. Secondo un primo accertamento, le fiamme si sono sprigionate dalla porta di un appartamento, al primo piano, sul quale qualcuno aveva cosparso del liquido infiammabile accatastando davanti anche della carta e altri rifiuti. Le fiamme, seppur di modesta entità, hanno però sviluppato un fumo acre che è salito fino ai piani superiori, penetrando su tutti i dieci appartamenti dello stabile. Il calore avrebbe tra l'altro mandato in frantumi il vetro del portone d'ingresso del palazzo e di alcune finestre. L'appartamento è, al momento, inagibile ed è stato messo sotto sequestro essendo in corso le indagini per chiarire le responsabilità. Persone intossicate I vigili del fuoco, intervenuti con sei squadre, hanno portato in salvo gli inquilini affidandoli al personale del personale sanitario 118. Sette dei condomini, per precauzione, sono stati portati all'ospedale di Mirano, ma nessuno pare sia in gravi condizioni.