Era in una pozza di sangue, con una profonda ferita al collo e il coltello abbandonato accanto al corpo. Aveva con sé gli effetti personali, il cellulare e il portafoglio, e nient’altro. È giallo sulla morte di un uomo di 58 anni, il cui cadavere è stato ritrovato nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 nel cuore del quartiere di Santa Rita.

L’allarme

L’allarme è partito intorno alle 21 quando un testimone, forse un residente della zona che stava rientrando a casa dopo il lavoro, ha chiamato i soccorsi. Avrebbe raccontato di aver visto un uomo agonizzante a terra: «Venite, c’è una persona che sta male», avrebbe detto agli operatori. Ma quando il personale del 118 è arrivato sul posto, nel giro di pochi minuti, per quell’uomo non c’è stato niente da fare. La ferita al collo era profonda.

Il testimone

Il corpo è stato trovato all’altezza del civico 133, quasi all’angolo con corso Orbassano. Era davanti al passo carraio di una palazzina di una decina di piani, all’ingresso di un garage. Una zona residenziale, piena di negozi e con via vai di gente continuo. Davanti c’è una farmacia, accanto un parcheggio, alle spalle un parchetto. Eppure chiunque passi di qui, due ore dopo la chiamata al numero di emergenza 112 del testimone, dice di non aver visto né sentito niente. «Mi hanno detto che un uomo è stato accoltellato ma io non so nulla», accenna una donna mentre si affretta a rientrare a casa. «Questa è una zona tranquilla - aggiunge un uomo con il cane al guinzaglio - Qui dietro c’è un parco e c’è qualcuno che spaccia. Ma non era mai successo niente del genere. È assurdo».