Quasi un milione di euro in contanti, precisamente 852.930 euro, in casa. Blitz questa notte dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia a Sant'Antonio Abate, nel Napoletano.
I militari dell'Arma fanno irruzione nell'appartamento di Francesco Sanzone, 50 anni, ai domiciliari per reati di droga. La perquisizione per la ricerca di stupefacenti ha portato a smontare l'intercapedine ricavata nella porta di ingresso, dove sono state trovate banconote - quasi tutte da 50 euro l'una - custodite sottovuoto. In una controsoffittatura altri soldi e anche dei fogli sui quali c'erano nomi e cifre scritte a mano, che lasciano pensare a una rendicontazione di una probabile attività di spaccio. L'uomo è stato denunciato per ricettazione.
I carabinieri stanno cercando di individuare la provenienza delle banconote, quasi tutte da 50 euro. Oltre al caveau ricavato nella controsoffittatura, i militari hanno trovato altri soldi. Sanzone si trova ai domiciliari per il coinvolgimento in un'inchiesta sulla vendita della droga, per gli investigatori si sarebbe rifornito di cocaina comprandola in una piazza di spaccio a Torre Annunziata per poi rivederla a Sant'Antonio Abate. Un affare che però non può giustificare gli 850 mila euro in contanti nascosti in casa sua nel piccolo comune dell'hinterland di Castellammare di Stabia.






