Apple ha annunciato un appuntamento per mercoledì 4 marzo 2026. Non è il classico keynote, non è esplicitamente una presentazione globale in streaming, non è ospitato ad Apple Park. È definito invece come una “special Apple Experience” e si svolge in parallelo in tre città, New York, Londra e Shanghai, con inviti rivolti a una platea selezionata.

I precedenti

Dal 2017 in poi, per le presentazioni di nuovi prodotti, l’azienda di Tim Cook ha scelto lo Steve Jobs Theater ad Apple Park, pensato tanto per la stampa quanto per il pubblico interno. È un vantaggio logistico, ma pure simbolico: giocare in casa significa controllare ogni dettaglio dell’esperienza, dal racconto al contesto. Così, negli ultimi anni, il copione è diventato piuttosto prevedibile: lanci importanti a Cupertino, aggiornamenti minori pubblicizzati via comunicato stampa. Con qualche eccezione: nel 2018 c’è stato un “Field Trip” alla Lane Technical College Prep High School di Chicago per un evento dedicato a iPad 6 e al mondo education. Nello stesso anno, la Brooklyn Academy of Music a New York è stata usata per lanciare modelli di Mac e iPad Pro, con un’esibizione di Lana Del Rey. Nel marzo 2025, c’è stata una “Apple University” di un giorno, pensata per mostrare a studenti influencer come gli strumenti Apple supportino educazione e creazione di contenuti. C’è stata anche, a fine gennaio, una Apple Experience a Los Angeles per creator e influencer selezionati, in coincidenza con il lancio dell’abbonamento Apple Creator Studio.