Sono partite questa mattina le ruspe nella Terra dei Fuochi. Il commissario unico per le bonifiche, il generale dei carabinieri Giuseppe Vadalà, ha dato il via alle operazioni di rimozione e smaltimento dei rifiuti su 17 siti prioritari nelle province di Napoli e Caserta, più l’insediamento spontaneo di Ponte Riccio a Giugliano in Campania. Si tratta della “messa a terra operativa” delle gare d’appalto indette a novembre 2025 e aggiudicate dal commissario a gennaio 2026. Un’accelerazione attesa da mesi, che segna il passaggio dalla fase dei sopralluoghi e delle gare a quella delle operazioni concrete sul campo, in un territorio martoriato da decenni di sversamenti illegali di rifiuti.
L’accordo quadro con le ditte aggiudicatarie si articola in tre macro aree di intervento. La prima riguarda la provincia di Caserta, per un importo di 6,4 milioni di euro, e comprende 17 siti prioritari distribuiti su 11 comuni: Capua (1 sito), Casal di Principe (6 siti), Caserta (2), Frignano (1), Gricignano d’Aversa (1), Lusciano (1), Marcianise (1), Mondragone (2), Orta di Atella (1), San Tammaro (1) e Teverola (2).
La seconda macro area riguarda l’insediamento spontaneo di Ponte Riccio, nel territorio di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, per un importo di 2,3 milioni di euro. L’investimento complessivo per questa prima tranche operativa ammonta dunque a 8,7 milioni di euro.






