Le foto dei media statali mostrano Kim mentre cammina nel nuovo insediamento, lungo Saeppyol Street, e visita le case di alcune famiglie con la figlia Kim Ju-ae, mentre promette di ripagare i "giovani martiri" che "hanno sacrificato tutto per la loro madrepatria". Il leader nordcoreano ha affermato che il distretto simboleggia "lo spirito e il sacrificio" dei soldati caduti, aggiungendo che le case avrebbero dovuto consentire alle famiglie in lutto di "essere orgogliose dei loro figli e mariti e vivere felici". La realtà è però diversa, nelle immagini le mamme di alcuni soldati-martini sono in lacrime.