Salgono a tre le vittime della valanga di ieri sopra Courmayeur, in Valle D’Aosta: stamattina è morto lo sciatore francese di 35 anni che era stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Era l’unico sopravvissuto fra i tre travolti dal distacco: per i suoi compagni, 29 e 31 anni, anche loro francesi, i soccorritori avevano dichiarato il decesso già ieri, poco dopo averli trovati sotto la neve nel canale dei Vesses, in val Veny.

La valanga si è staccata intorno alle 11 di ieri, in una zona in cui il bollettino valanghe segnalava rischio 3 (su 5) fino ai 2.400 metri e 4 al di sopra. Ed era anche stata emessa un’allerta gialla, valida in tutta la Valle D’Aosta, per vento forte e valanghe.

La macchina dei soccorsi si è attivata subito dopo l’allarme lanciato da un altro sciatore, con 15 fra tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e militari del Soccorso Alpino della guardia di finanza di Entrèves, due medici e tre unità cinofile, due elicotteri, due ambulanze del 118.

Grazie all’apparecchio per la ricerca dei segnali di dispositivi Artva, i soccorritori sono riusciti a localizzare i tre sciatori travolti: erano sotto un metro e mezzo di neve. Per il primo, il 31enne, non c’è stato niente da fare mentre il 29enne è morto appena arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta. Il terzo, 35 anni, è stato trasportato prima ad Aosta e poi trasferito in elicottero a Torino: era in arresto cardiaco e in grave ipotermia.