Dal Salento alla Sicilia, passando per Sardegna, Calabria. Il maltempo non sembra calare e nelle regioni più esposte si continuano a fare i conti con gli effetti del vento e della pioggia incessante. Proprio per questo motivo, pur nell’emergenza, si cominciano anche a contare i danni.
L’arco dell’amore cancellato
Nel Salento proprio a causa del maltempo è stato cancellato uno dei tratti costieri più rappresentativi: si tratta dell’arco dei faraglioni di Sant’Andrea a Melendugno, noto anche come l’arco dell’amore. A provocare il crollo, le mareggiate e le forti piogge di questi giorni. Effetto, come sottolineato dagli amministratori pubblici dei cambiamenti climatici. Problemi anche a causa della piena del Tevere che ha trascinato verso il mare detriti e tronchi.
A Fiumicino sono state evacuate 50 famiglie per via dell’inondazione che ha interessato una strada. Situazione poi rientrata e per alcuni nuclei familiari l’amministrazione comunale ha disposto la sistemazione provvisoria in diversi B&B.
Problemi e danni ai parchi archeologici Crotone e Sibari, a causa della piena del fiume Crati.










