Leone XIV è giunto intorno alle 16 presso la parrocchia di Santa Maria Regina Pacis a Ostia Lido ed ha subito incontrato, nel campo da calcio dietro la chiesa, i bambini del catechismo e i giovani del quartiere. Successivamente si è diretto nella palestra parrocchiale dove lo attendevano numerosi anziani, ammalati, poveri e volontari della Caritas locale. Alle ore 17, il Santo Padre ha celebrato nella chiesa parrocchiale la Santa Messa. Nella sua omelia Leone, consapevole di essere in un quartiere di Roma in cui la criminalità ha spesso preso il sopravvento sulla legalità, ha citato un passo del Vangelo di San Giovanni in cui il discepolo afferma: «Chiunque odia il proprio fratello è omicida» (1Gv 3,15). «Quanto sono vere queste parole – ha detto il Papa – e quando anche a noi succedesse di giudicare gli altri e di disprezzarli, ricordiamoci che il male che vediamo nel mondo ha le sue radici proprio lì, dove il cuore diventa freddo, duro e povero di misericordia. Lo si sperimenta anche qui, a Ostia, dove pure, purtroppo, la violenza esiste e ferisce, prendendo piede talvolta tra i giovani e gli adolescenti, magari alimentata dall’uso di sostanze; oppure ad opera di organizzazioni malavitose, che sfruttano le persone coinvolgendole nei loro crimini e che perseguono interessi iniqui con metodi illegali e immorali».