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Gli organi destinati ai trapianti devono essere conservati in un determinato modo e seguire una precisa "catena di trasporto". Ecco come funziona

Il caso del piccolo Tommaso, il bambino che ha ricevuto il "cuore bruciato", ha riportato l'attenzione sul delicato argomento del trapianto di organi. In molti si domandano quale sia la normale procedura di conservazione e trasporto dei tessuti e degli organi destinati ai trapianti. Si tratta di passaggi delicatissimi, da seguire con scrupolo e rigore.

A spiegare i vari passaggi è la dott.ssa Lucrezia Furian, presidente eletto della Società italiana trapianti d'organo. Intervistata da Il Corriere, la professoressa ha spiegato che in Italia le fasi di confezionamento, conservazione e trasporto seguono una procedura elaborata dal CNT (Centro Nazionale Trapianti). Il tutto mira a garantire la sicurezza e la perfetta conservazione dell'organo mediante il rispetto della catena del freddo e della sterilità, due elementi fondamentali.