Strade chiuse per maltempo, la mappa dei disagi: la Teverina la più colpita

martedì 10 febbraio 2026

Frane e smottamenti continuano a colpire le strade del Viterbese, dove da giorni la pioggia non concede se non sporadiche tregue. Dopo mesi di siccità, “le persistenti e straordinarie precipitazioni che hanno colpito la Tuscia nelle ultime ore hanno causato fenomeni di saturazione del suolo, innescando movimenti franosi e smottamenti che interessano la sede stradale in diversi punti della provincia”, fanno sapere da Palazzo Gentili. E la situazione è tutt’altro che semplice: “Non si tratta di criticità legate al deflusso superficiale delle acque, ma di cedimenti strutturali dei versanti causati dall'eccezionalità del carico idrico”, sottolineano. La raccomandazione è di prestare massima attenzione alla segnaletica di pericolo.

Al momento, le strade chiuse per recenti fenomeni franosi sono tutte nella Teverina, a partire proprio dall’omonima provinciale nel territorio di Celleno, la Valle di Bagnoregio dove il piano viabile è stato interessato da uno smottamento e la Bagnorese, interdetta per colate di fango e detriti da versante. Sono invece percorribili a senso unico alternato e sotto costante monitoraggio la provinciale di Castro nel comune di Canino per detriti in carreggiata e dove squadre di tecnici sono al lavoro per la rimozione; la Castel Sant’Elia, sotto controllo per rischio smottamento e la Sipiccianese, ancora una volta nella Teverina, con presidio costante del personale. Reste interdetta anche la provinciale 6, a Bagnoregio, per materiale franato dal costone in corrispondenza del Cannellone, con caduta di detriti che ha occupato una corsia. Ieri mattina un sopralluogo con i tecnici della Provincia di Viterbo, proprietaria della strada: a seguito delle verifiche, resterà chiusa per alcuni giorni e sarà necessario procedere alla pulizia e alla messa in sicurezza dell’intero costone. “Fino a nuova comunicazione – avverte il sindaco Luca Profili - per chi deve raggiungere Bagnoregio, la viabilità è deviata con svolta obbligatoria verso la “Corta” per Montefiascone, per i mezzi pesanti Pratoleva”. Resta chiusa anche la comunale per Roccalvecce, frazione di Viterbo, sempre nella Teverina, dove ieri la sindaca Chiara Frontini è stata per un sopralluogo.