MAERNE DI MARTELLAGO (VENEZIA) - Le fiamme che divampano in casa, il panico. Poi la chiamata ai vigili del fuoco, l'arrivo, il trasferimento al pronto soccorso per accertamenti, a causa del tanto fumo respirato durante l'incendio. Sono stati minuti di grande paura, quelli di venerdì sera a Maerne di Martellago, dove all'interno di un'abitazione nella centrale piazza IV novembre è divampato un incendio che ha richiesto l'intervento di carabinieri e vigili del fuoco.
Le cause del rogo sono al vaglio delle autorità, ma sembra quasi certo che a dare origine all'inferno notturno sia stato uno scaldaletto elettrico, che una volta andato in cortocircuito si è velocemente incendiato. La proprietaria di casa, trasferita in pronto soccorso per accertamenti, è stata dimessa nella mattinata di ieri e non è in pericolo.
Tutto è accaduto negli ultimi minuti della giornata, tra le 23 e le 23.30. In piazza IV novembre regnava il silenzio, rotto poco dopo solo dalle sirene dei soccorsi. Le dinamiche dell'accaduto sono ancora da verificare, ma ciò che sembra sicuro è che a quell'ora si è originato il cortocircuito che ha dato innesco al rogo, in una villetta singola proprio dietro la ferramenta Moreschini. Il punto di partenza sembra essere stato quasi certamente uno scaldaletto, una coperta alimentata a corrente che attraverso una resistenza genera calore.






