Intorno alle 15 a Termini i tabelloni hanno segnalato ritardi fino a 190 minuti. Quella dei danneggiamenti è una situazione che va in crescendo. Secondo i numeri diffusi nei giorni scorsi dal Viminale, nel 2025 si sono registrati 49 casi, in forte aumento rispetto ai 9 del 2024. E il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini va all'attacco, parla di boicottaggi e chiede che non vi siano valutazioni politiche: "Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l'Italia. È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti che mettono a rischio la vita delle persone". Sulla stessa linea il sottosegretario al Mit Tullio Ferrante, che definisce i sabotaggi "una minaccia alla sicurezza" e invoca "pene esemplari" e "risarcimenti milionari" a carico dei responsabili. Dalla maggioranza, il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Galeazzo Bignami parla di "ennesimi sabotaggi da parte di criminali" e rilancia la necessità di pene più severe. Preoccupazione anche dalle associazioni di consumatori. Assoutenti sottolinea che atti del genere "mettono a rischio la sicurezza e causano disagi enormi", ora chiede di rafforzare la sorveglianza dei sistemi di allerta preventiva. Più netto ancora il Codacons, che annuncia azioni legali per maxi-risarcimenti qualora vengano individuati i responsabili. Paventa inoltre il rischio che i viaggiatori si vedano negati gli indennizzi automatici, poiché il regolamento europeo esclude l'indennizzo ai passeggeri se il ritardo è dovuto a comportamenti di terzi non evitabili dall'impresa ferroviaria, come sabotaggi e atti di terrorismo.
Treni, nuovi sabotaggi e ritardi fino a 190 minuti. Salvini: "Chi boicotta è un criminale, paghi i danni"
Nuovi sabotaggi sull'Alta velocità e un'altra giornata nera per i treni, con ritardi fino a 190 minuti e passeggeri bloccati nel giorno...












