“La special rapporteur Onu per la Palestina non dipende dal Segretario, bensì risponde agli Stati membri perché sono loro che l’hanno nominata e sono loro che, eventualmente, possono rimuoverla”: le polemiche e le richieste di dimissioni da tutta Europa di Francesca Albanese? L’Onu se ne lava le mani. Dopo giorni di discussioni, il sottosegretario delle Nazioni Unite e capo dell’Ufficio per gli affari umanitari (Ocha) Thomas Fletcher parla pubblicamente della situazione della giurista italiana e le sue parole rischiano di infiammare ancora una volta le polemiche. Innanzitutto i legami tra Albanese e il Segretariato delle Nazioni Unite, Antonio Guterres: “c’è una separazione netta”. Per quanto riguarda lui, poi, non la conosce nemmeno: “No, non ci siamo mai incontrati. So però cosa significa esporsi su questioni come Israele-Palestina, Russia-Ucraina, il conflitto in Sudan… arrivano anche a me gli attacchi. È fondamentale che l’Onu mantenga un approccio neutrale, imparziale e indipendente”. E ancora: “Il Segretario generale non è sempre d’accordo con tutto ciò che Albanese dichiara pubblicamente”.