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Atti dolosi rallentano la tratta Roma-Napoli e Roma-Firenze: cavi bruciati e danni agli impianti causano ritardi fino a 90 minuti. Indaga la magistratura. Salvini: “Odiosi atti criminali”

La circolazione ferroviaria sull’Alta Velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze è rallentata da questa mattina a causa di due atti dolosi, mentre un terzo episodio è in corso di accertamento. Lo rende noto Fs, spiegando che sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria; solo al termine sarà possibile consentire ai tecnici di Rfi di intervenire per il ripristino completo dell’infrastruttura.

Sulla linea Roma-Napoli, la sala operativa di Rfi ha segnalato un’anomalia fra Salone e Labico. I tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli che contengono i cavi deputati alla gestione della circolazione dei treni, con la bruciatura degli stessi. Sulla Roma-Firenze, invece, un altro atto doloso è stato segnalato fra Tiburtina e Settebagni, con conseguenti ritardi e deviazioni dei convogli. Un terzo episodio è in fase di verifica tra Capena e Gallese, sempre sulla linea Av Roma-Firenze.