Gli avvocati una delle famiglie coinvolte nel rogo di Capodanno in Svizzera hanno depositato una denuncia che, oltre che i titolari del Constellation, coinvolge anche il sindaco di Crans-Montana, Nicola Féraud.
Le ipotesi di reato avanzate nei confronti dell'amministratore locale - riportano media elvetici, a partire da Le Temps - sono le lesioni personali colpose, la messa in pericolo della vita altrui tramite dolo diretto, l'incendio colposo e una serie di violazioni delle responsabilità e dei doveri imposti dalla legge comunale, in particolare da quella sulla protezione contro gli incendi e gli elementi naturali.
La denuncia è stata sporta il 26 gennaio scorso da due avvocati del canton Vallese che rappresentano una persona rimasta gravemente ustionata e i suoi genitori. Féraud ha detto di non essere al corrente di questa denuncia e non ha rilasciato commenti.
"Il dramma di Crans Montana è una tragedia europea, Bruxelles valuti se costituirsi parte civile nel processo. Il rogo di Capodanno ha coinvolto tutta l'Europa, non solo perché ha portato alla morte ragazze e ragazzi di cinque diverse nazioni dell'Ue, tra cui sei italiani, ma anche perché ha coinvolto 21 Paesi nell'assistenza agli oltre cento feriti tramite il Meccanismo di protezione civile europeo". Lo chiede l'eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri in un'interrogazione presentata alla Commissione europea. "Alla luce di questi fatti, chiediamo alla Commissione di valutare se costituirsi parte civile nel processo e di prendere una posizione ufficiale in merito a questa terribile vicenda, che ha scosso l'opinione pubblica di tutto il continente", aggiunge Tovagliero






