Il Parma batte il Verona e riconquista il Tardini, dove aveva vinto solo una delle ultime dieci partite. Con il secondo successo consecutivo la squadra di Cuesta corre verso la salvezza. L'Hellas lotta (80 minuti con l'uomo in meno per un rosso a Orban), ma non basta: la classifica è sempre più complicata. Decide Pellegrino nel recupero dopo le reti del primo tempo di Bernabè e Harroui, su rigore.
Gara subito in discesa per gli uomini di Cuesta: al 4' Keita ruba palla sulla trequarti e serve Bernabè, controllo e botta al volo dal limite dell'area che si infila nell'angolino alla sinistra di Montipò. Terza rete in campionato per lo spagnolo. Per gli ospiti la gara si complica ulteriormente all'11': Orban lamenta un fallo non fischiato da Pairetto a centrocampo e si fa cacciare per una protesta plateale sotto gli occhi dell'arbitro. Per gli scaligeri i guai non finiscono qui: Belgali si infortuna e deve uscire, al suo posto Akpa Akpro.
Con l'uomo in più, il Parma cala il ritmo, gestisce la gara e cerca il raddoppio, ma senza troppa convinzione. Ci provano Strefezza (alla prima da titolare), direttamente da calcio d'angolo, e Britschgi, tiro dal limite su schema da corner: in entrambi i casi Montipò si fa trovare pronto. Il Verona è schiacciato nella sua metà campo, si difende con ordine e prova a ripartire, senza successo.






