Delle difficoltà economiche in cui si trova la famiglia di James Van Der Beek si è a lungo parlato. Perché l’attore, morto l’11 febbraio a causa di un cancro al colon-retto, lo aveva spiegato ai fan e aveva anche deciso di mettere all’asta i cimeli di Dawson’s Creek, la serie che lo ha reso famoso, per pagarsi le cure mediche.
“Può un attore così famoso essere in difficoltà economiche?”
Dall’annuncio della sua morte, la famiglia di James, la moglie Kimberly Van Der Beek e i sei figli, hanno raccolto un milione di euro. Ma per qualcuno, sui social, la domanda è ‘com’è possibile che un attore così famoso sia morto in una situazione di difficoltà economiche?’. Prova a spiegarlo People. Si legge: “In parte pesa il fatto che, secondo il CDC (Centers for Disease Control and Prevention), il cancro colorettale è il secondo tumore con i costi di trattamento più elevati, rappresentando l’11,6% della spesa complessiva per le cure oncologiche. Le statistiche indicano che le spese dell’ultimo anno di vita sono le più alte dell’intero decorso della malattia“.
Com’è noto, negli Stati Uniti una patologia grave può mettere in crisi finanziaria una famiglia, indipendentemente dalla notorietà o dal successo professionale. Il sistema sanitario americano è basato su assicurazioni private e coperture legate al reddito o al lavoro. Anche chi è assicurato, però, non ha tutto coperto. Secondo uno studio pubblicato nel 2020 sul Journal of the National Cancer Institute Monographs, il costo medio delle cure oncologiche per i pazienti con tumore colorettale negli Stati Uniti è tra i più alti e la bancarotta per spese mediche è una realtà documentata: una quota significativa dei fallimenti personali è legata a debiti sanitari. Anche famiglie con buoni redditi possono trovarsi senza liquidità dopo anni di cure.















