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13 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:20

Palestine Action non è un’organizzazione terroristica, e la messa al bando dell’associazione, imposta dal governo laburista di Keir Starmer, è sproporzionata. Quella caduta su uno degli esecutivi europei più duri nei confronti della protesta a sostegno della causa palestinese rappresenta una vera e propria scure e apre un contenzioso inedito tra l’Alta Corte britannica e il governo: il divieto è apparso a molti osservatori autorevoli come una scusa per stroncare, con carcere e manette, una potenziale grana per il governo britannico più impopolare di sempre.

D’altronde, il Terrorism Act era stato introdotto in un altro periodo storico e con un obiettivo preciso: dotare il governo di poteri straordinari per fronteggiare il radicalismo islamico, non per colpire e soffocare il dissenso interno.