La serie televisiva di Harry Potter, descritta dai produttori come una trasposizione estremamente fedele dei romanzi originali di J.K. Rowling, debutterà tra la fine del 2026 e 2027 su HBO e HBO Max. Manca, dunque, ancora un pò di tempo prima che la si possa vedere ma le polemiche da parte dei fan non si placano.

Principalmente criticato il coinvolgimento di J.K. Rowling, anche se HBO ha rassicurato i fan sul fatto che la serie non sarà influenzata dalle opinioni personali dell'autrice. Poi ci sono state critiche al cast definito troppo "woke" o diverso dai libri, e la scelta di attori che non corrispondono alle descrizioni fisiche originali. Per molti fan il cast principale sarebbe «troppo bello» e poco simile all'immagine originale di Harry, Ron ed Hermione, perdendo la naturalezza del trio.

Poi il caso Piton. Un’altra polemica è nata dalla scelta dell’attore Paapa Essiedu nel ruolo di Severus Piton, interpretato dal compianto Alan Rickman in tutti gli otto film della saga cinematografica. La colpa di Essiedu? Essere nero, e quindi per alcuni non adatto al ruolo, convinti che la sua scelta sia stata detta solo dalla «woke culture». Nessun commento social sul resto del cast: John Lithgow sarà Albus Silente, Janet McTeer sarà Minerva McGranitt, Nick Frost sarà Rubeus Hagrid, Luke Thallon sarà Quirinius Raptor e Paul Whitehouse sarà Argus Gazza.