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Ultimo aggiornamento: 9:45
Nove persone sono state fermate dalla Polizia francese con l’accusa di truffa ai danni del museo del Louvre e della reggia di Versailles, con un danno stimato di oltre 10 milioni di euro. A rendere nota la retata avvenuta due giorni fa è stata la Procura di Parigi, svelando una vasta rete illegale che lucrava sui biglietti e sulle visite guidate. Tra coloro che sono stati colpiti dalla misura giudiziaria ci sono anche due dipendenti del museo, almeno una guida turistica e il presunto organizzatore della truffa.
Durante l’operazione, gli agenti hanno sequestrato oltre 957mila euro in contanti e 486mila di diversi conti bancari. La truffa andava avanti dal molto tempo: secondo gli inquirenti, i proventi illeciti sono stati investiti nel mercato immobiliare tra Francia e Dubai. L’inchiesta era scattata nel dicembre 2024 in seguito a una denuncia presentata dalla direzione del Louvre.
Allertati anche gli uffici della lotta all’immigrazione irregolare per il coinvolgimento di due guide turistiche cinesi, finite nel mirino della sicurezza. A quanto sembra, la coppia era abilissima nel far entrare al museo interi gruppi di connazionali senza far pagare il biglietto a nessuno di loro. Secondo il procuratore, “le guide riutilizzavano parecchie volte gli stessi biglietti per persone diverse”.











