NEW YORK - A Wall Street il potere non si esercita urlando, ma rispettando regole non scritte. E la regina dei foro di Manhattan e tra le donne più temute nel distretto finanziario più famoso al mondo, ha seguito le regole, annunciando le dimissioni dalla banca d'affari Goldman Sachs. Tutto il potere costruito da Kathryn Ruemmler, 54 anni, ex consigliera alla Casa Bianca con Barack Obama e avvocata specializzata in contenziosi da miliardi di dollari, si è offuscato davanti a una email inviata a Jeffrey Epstein il 20 gennaio 2015, per fargli gli auguri di compleanno.

Entrata a lavorare per Wall Street un anno prima, era rimasta consigliera del finanziere pedofilo. I due avevano scherzato sulla possibilità che Epstein desse finalmente un nome al proprio pene. “Non puoi fare l’amore con un estraneo”, aveva scherzato lui. Quella email è solo la punta dell’iceberg visto che il nome di Ruemmler viene citato più di diecimila volte negli oltre tre milioni di file pubblicati dal dipartimento di Giustizia. Epstein, morto in carcere nel 2019 dove era stato rinchiuso per accuse di pedofilia, aveva ricevuto una condanna nel 2008 per lo stesso reato, ma questo precedente non aveva raffreddato il rapporto tra i due. Lei ha sostenuto di averne coltivato l’amicizia solo per agganciare nuovi clienti facoltosi, ma intanto gli scriveva “xoxo”, a indicare baci e abbracci, e forniva consigli su come minare la credibilità di una delle sue accusatrici. In una email gli spiegò come la legge distingua tra vittime minorenni di reati sessuali e prostitute adulte.