PORDENONE - Il “set” è quello dell’A28, nella serata nebbiosa del 27 gennaio scorso. Solo che il poliziotto che, con una manovra ad alto rischio ha impedito il peggio in autostrada, non è uno stuntman del cinema. È riuscito a fermare un’auto contromano, alla cui guida c’era un anziano di Latisana. Un ultraottantenne confuso e impacciato che non riusciva a capire che doveva fermarsi. Quando ha cominciato a rallentare, il capo pattuglia della Polstrada di Pordenone ha compreso quanto fosse disorientato ed è riuscito con rapidità ad aprire la portiera dell’auto e a sostituirsi al conducente. G.V., classe 1943, guidava una Opel Mokka. Rischia una sanzione amministrativa da 2.046 a 8.186 euro, oltre alla revoca della patente di guida e al fermo amministrativo dell’auto per tre mesi.
Quella sera - erano le 22.45 - la pattuglia stava controllando un camion in A28, vicino alla barriera di Portogruaro, quando ha visto l’auto fare inversione di marcia, dirigersi verso Pordenone e imboccare la corsia Sud contromano. Via radio sono stati allertati Cops di Udine e Autostrade Alto Adriatico affinché il pericolo fosse segnalato sui display autostradali. Nel frattempo la sala operativa di Pordenone ha “seguito” l’auto grazie alle telecamere: l’automobilista ha fatto un’inversione di marcia per poi proseguire in senso contrario, impegnando la corsia di sorpasso. Diverse auto sono riuscite a schivarlo e a evitare lo scontro. I poliziotti lo hanno raggiunto e affiancato, ma lampeggianti e sirene sono stati inutili. Nonostante l’invito ad accostare, l’uomo continuava a procedere a 90 all’ora. Impossibile attirare la sua attenzione. A quel punto la pattuglia ha raggiunto velocemente lo svincolo di Sesto al Reghena e ha cominciato a fermare le auto dirette a Portogruaro per evitare collisioni. I poliziotti hanno posizionato l’auto - sempre con lampeggianti e sirene attivati - a cavallo tra le due corsie. Il capo pattuglia con torcia e bandiera è andato incontro facendo segnalazioni verso l’Opel Mokka che sarebbe arrivata da lì a poco, il collega ha invece cominciato a risalire la corsia di emergenza a ritroso per fermare chi stava arrivando.






