Mancano volontari nell'esercito tedesco per il servizio di due anni nella brigata impegnata in Lituania.

A rivelarlo è il settimanale tedesco Spiegel.

Se per gli ufficiali ci sarebbero sufficienti candidature, a mancare sono i sottufficiali e questo sarebbe un motivo di inquietudine nella Bundeswehr visto che il ministro della Difesa Boris Pistorius aveva promesso che in Lituania sarebbero stati inviati solo soldati volontari. In particolare, lo Spiegel ha letto documenti interni del ministero della Difesa e datati a fine gennaio 2026, secondo i quali per le esigenze della brigata lituana, vale da dire artiglieri, ricognitori, genieri e truppe di supporto, sarebbero necessari 1971 militari, ma finora si sono presentati solo 209 soldati, ovvero "circa il 10%" dei volontari necessari. L'esercito sta valutando delle contromisure, tra le quali anche ridurre il tempo di permanenza nella brigata da due a un solo anno. Come ultima risorsa, tra i militari si sta già discutendo se sia necessario abbandonare il principio della volontarietà per la missione in Lituania.

Tuttavia, una risposta ufficiale del ministero della Difesa al settimanale tedesco precisa: "al momento riteniamo che, grazie alle misure avviate, la brigata potrà essere completata con candidature volontarie". La brigata in Lituania è uno dei progetti più rilevanti sviluppati in questi anni dalla Bundeswehr e particolarmente sostenuto dal ministro della Difesa Boris Pistorius. Si tratta di una missione di difesa del fianco orientale della Nato.