Lunedì scorso il memorabile esordio in una coppa del mondo T20, oggi la prima storica vittoria, ottenuta contro il Nepal a Mumbai.
In pochi giorni, la nazionale italiana di cricket ha fatto passi da gigante nel suo cammino di crescita e di visibilità, con l'obiettivo di essere presente anche ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028. Dopo la sconfitta contro la Scozia, gli azzurri sono scesi in campo senza timori al Wankhede Stadium della metropoli indiana, che vedeva in tribuna anche Kabir Bedi, il 'Sandokan' della tv, contro una nazionale molto più avanti nel ranking mondiale e hanno ottenuto una chiara vittoria.
Mondiali di cricket, prima storica vittoria dell'Italia
L'Italia era senza il capitano, Wayne Madsen, infortunatosi contro gli scozzesi, ma ha mostrato maturità, lucidità tattica e grande compattezza di squadra, conquistando la vittoria (124/0-123/10) per 10 wicket, un risultato numerico che, sottolinea la federazione, rappresenta un risultato di assoluto rilievo nel contesto di una manifestazione mondiale e segna un passaggio fondamentale nello sviluppo del movimento italiano. "È straordinario. È qualcosa che molti in Italia, molti in questo gruppo, hanno sognato. Oggi abbiamo mostrato al mondo cosa sappiamo fare", ha detto il sostituto del capitano, Harry Manenti, che come tutti i compagni di squadra non è nato in Italia. Tra i 15 azzurri, infatti, cinque hanno cognomi italiani ma provengono dall'Australia - Harry e il fratello Ben, i fratelli AJ e J.Mosca, e Thomas Draca - e dal Regno Unito.







