La Zes (Zona economica speciale) unica per il Sud Italia come porta d'accesso agli investimenti diretti esteri e al commercio internazionale è stato il tema dell'evento di oggi a Londra, organizzato da Ita-Italian Trade Agency, l'Ambasciata italiana nel Regno unito, il Consiglio nazionale dei commercialisti e Intesa Sanpaolo, appuntamento tra le attività previste dal protocollo d'intesa sull'internazionalizzazione siglato nelle scorse settimane alla Farnesina tra il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, e il presidente della categoria professionale Elbano de Nuccio.

Nel corso dell'incontro, recita una nota, "l'attenzione si è focalizzata sulla capacità attrattiva rappresentata dalla Zona economica speciale, delineandone le principali caratteristiche, l'inquadramento macro e microeconomico dell'ecosistema e illustrando le agevolazioni e gli incentivi volti ad accrescere investimenti e occupazione nel Mezzogiorno d'Italia" e "sono stati illustrati anche i principali strumenti fiscali finalizzati, tra l'altro, a favorire gli investimenti esteri in Italia quali gli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale, il regime di adempimento collaborativo e l'interpello sui nuovi investimenti.