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Ultimo aggiornamento: 11:55

Lussazione alla vertebra cerebrale. La diagnosi dopo il grave infortunio per l’atleta lettone del bob Renars Grantins era gravissima e il rischio di compromettere la carriera anche. Non sarà così. L’atleta è stato prima trasportato alla medical station vicina allo Sliding Centre, poi trasferito al policlinico olimpico Codivilla e poi all’ospedale di Treviso per sottoporsi a un intervento urgente in neurochirurgia. Nella giornata di ieri è stato dimesso ed è tornato a Cortina dal team lettone che lo attendeva. “È stato trattato in tempo, rischiava di rimanere tetraplegico – ha spiegato Paolo Rosi, il direttore del Suem veneto -. La colonna vertebrale è stata stabilizzata, non credo possa tornare in pista ma si è ricongiunto con i colleghi”.

Grantins si era qualificato sia nel bob a coppie che nel bob a quattro. I tempi ormai troppo stretti, però, non hanno permesso alla squadra lettone di poterlo sostituire dopo l’incidente. E così il team ha rinunciato alle gare di bob a quattro: parteciperà solo alla gara del bob a coppie. Quello di Grantins è il secondo intervento delicato di questi giorni dopo quello che ha coinvolto la sciatrice americana Lindsey Vonn, 41 anni (operata d’urgenza alla tibia al Ca’ Foncello di Treviso dopo una brutta caduta nella discesa libera femminile).