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12 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:58
Giornate lavorative di 12 ore, riduzione degli oneri sociali, licenziamenti più facili, limitazioni agli scioperi, un taglio alle indennità. È la ricetta di Javier Milei per “modernizzare” il mercato del lavoro, ridurre il contenzioso e favorire l’occupazione. Mercoledì notte il disegno di legge di riforma che contiene le novità, fortemente voluto dal presidente ultraliberista, è stato approvato dal Senato dopo ore di dibattito e negoziato con le opposizioni. Ora il ddl di 213 articoli, che ha ottenuto 42 voti a favore e 30 contrari, verrà inviato alla Camera dei deputati, dove il partito al governo conta di discuterla in commissione la prossima settimana, dopo le vacanze di Carnevale, per portarla in aula il 25 febbraio e farla approvare entro l’1 marzo. Il via libera è però arrivato mentre migliaia di persone protestavano per le strade di Buenos Aires: a fine giornata una settantina di manifestanti erano stati arrestati durante violenti scontri con la polizia. Una parte ha lanciato pietre, bengala e bombe molotov contro il cordone di sicurezza, la polizia ha risposto con idranti e gas lacrimogeni per disperdere i gruppi più violenti. Alcuni agenti sono rimasti feriti.













