E'il film cult di Dario Argento 'Profondo rosso' ad aprire la retrospettiva dedicata ai gialli italiani d'autore, organizzata da Filmhuset e dall'istituto italiano di cultura di Stoccolma.
Il 19 si parte con la proiezione dell'opera di Dario Argento al Filmhuset - Bio Victor a Stoccolma.
Ad introdurre il film sarà il direttore dell'istituto di cultura, Francesco Di Lella, e alla proiezione seguirà una conversazione tra Jason Meredith, dottorando in scienze cinematografiche presso l'Università di Stoccolma, e Peter Jilmstad, esperta di gialli.
La retrospettiva dedicata ai gialli italiani è organizzata in collaborazione con Svenska Filminstitutet e propone alcune delle opere più interessanti degli anni sessanta e settanta, periodo d'oro del genere. Dai grandi classici che hanno definito lo stile come Sei donne per l'assassino (1964, Mario Bava) ai film autoriali come Giornata nera per l'ariete (1971, Luigi Bazzoni) e Chi l'ha vista morire? (1972, Aldo Lado). S tratta di film dove crimini al limite del sadico, sangue, mentalità tormentate e vendette si intrecciano con intrighi famigliari e amorosi, interrogativi sulla sessualità, sull'Italia del dopoguerra, sulla morale e sulle paure moderne. Tematiche accompagnate da colonne sonore che esaltano le atmosfere inquietanti.






