Allerta maltempo arancione in Calabria e Sicilia; gialla in altre 8 regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna e Toscana.

In Calabria una nuova perturbazione che, dalla giornata di ieri, ha prodotto piogge insistenti e forte vento in larga parte della regione.

Questa notte la Stazione meteorologica Sant'Elia di Catanzaro ha registrato raffiche di vento fino a 117 chilometri orari. Per oggi la Protezione civile ha diramato una allerta arancione su tutte le zone del versante tirrenico, raccomandando ai cittadini di evitare le zone costiere.

L'Arpacal, L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria, prevede che si possano sviluppare onde alte fino a cinque metri. Ieri sera nel Vibonese una persona è rimasta ferita dopo che un albero, a causa del maltempo, è caduto sull'auto in cui viaggiava. Il conducente è stato soccorso dai sanitari del 118 e portato in ospedale. Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco, nelle ultime 24 ore, per la messa in sicurezza di strade ed edifici, oltre che per la rimozione di alberi caduti o pericolanti.

Il livello del fiume Akragas ha superato la soglia di guardia a causa delle intense precipitazioni in corso. La situazione è costantemente monitorata dalla Protezione civile e dagli uffici comunali. Lo rende noto il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, sottolineando che "al momento non si registrano criticità gravi, ma l'evoluzione delle condizioni meteo richiede la massima prudenza e collaborazione da parte di tutti". Il sindaco invita la cittadinanza a: evitare di sostare o transitare nelle aree prossime agli argini del fiume; non utilizzare sottopassi o strade che dovessero risultare allagate; limitare gli spostamenti allo stretto necessario; mettere in sicurezza veicoli e beni collocati in zone a rischio; seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali del Comune.