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11 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:45
Una difesa a tutto campo. Perfino la negazione di una diminuzione dei posti di lavoro, nascondendosi dietro la differenza tra licenziamenti e accordi di uscita. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso va a braccetto con Stellantis, nonostante le ultime mosse del gruppo controllato dalla famiglia Agnelli-Elkann dimostrino gli scarsi investimenti sull’Italia, e manda su tutte le furie il deputato di Avs Marco Grimaldi.
Il ministro si è fatto baluardo delle giustificazioni aziendali su tutta la la linea durante un question time alla Camera: “La crisi di Stellantis, che ha riportato perdite per oltre 22 miliardi, è da tutti attribuita al Green Deal e in modo specifico alla conduzione di Tavares, poco fa anche la Cgil lo ha detto, che aveva creduto all’ideologia di Timmermans imponendo all’azienda la strada forzata dell’elettrico, con risultati che oggi sono fallimentari. Lo ha evidenziato lo stesso Filosa, richiamando tutti alla realtà e cambiando in modo radicale la strategia industriale negli Stati Uniti e in Europa, chiedendo anche alla nostra Europa di cambiare”, ha detto rispondendo all’interrogazione di Avs.






