Il comico Enzo Iacchetti, presentatore di Striscia la notizia, attraverso i suoi legali, ha diffidato formalmente Meta Platforms chiedendo che sia rimossa da Facebook una serie di contenuti ritenuti "gravemente e gratuitamente offensivi, oltre che falsi, usurpativi dell'immagine e tesi ad istigare all'odio.
Contenuti che ledono l'onore, l'immagine e la reputazione dell'artista, nonché la sua serenità e libertà morale", si legge in un comunicato della trasmissione Mediaset.
E ha anche annunciato una denuncia-querela nei confronti degli autori.
Si tratta di una scelta presa da un lato per tutelare la sua immagine e dall'altro per opporsi all'uso dei social come veicoli di odio e disinformazione.
"Come avviene per ogni personaggio pubblico, Enzo Iacchetti ha sempre accettato il confronto e anche le critiche più aspre, nel rispetto della libertà di espressione e del pluralismo delle opinioni - è spiegato nella querela- Ben diverso, però, è il caso di accuse volgari, mortificanti e basate su deliberata mistificazione, che travalicano ogni forma di critica legittima e si trasformano in aggressioni reputazionali, amplificate dall'uso distorto dei social network e accompagnate da evidenti intenti di incitamento all'odio. Contenuti che non possono e non devono essere tollerati".








