Notizie dal Molise in un telegiornale nella lingua italiana dei segni, confezionato da una redazione composta da quattro giovani laureati, tre all'Università del Molise e uno all'Università di Teramo, con invalidità riconosciuta all'80% e differenti tipologie di disabilità: è l'iniziativa del gruppo editoriale dell'emittente Telemolise che ha assunto i giovani appositamente per il progetto "di straordinaria valenza sociale e culturale", come evidenziano il presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, l'editore Quintino Pallante e il direttore dell'emittente, Manuela Petescia.
Non c'è solo il carattere innovativo del prodotto editoriale, volto a favorire l'accesso all'informazione per le persone sorde: obiettivo del gruppo editoriale non è "offrire una rappresentazione assistenziale o simbolica dell'inclusione, bensì promuovere un'inclusione concreta, visibile e gratificante, fondata sul riconoscimento delle competenze, sulla dignità del lavoro e sulla giusta retribuzione delle professionalità coinvolte".
"È un progetto che porto nel cuore da moltissimo tempo - spiega Manuela Petescia - e che ho inseguito con convinzione, aspettando che maturassero le condizioni giuste per realizzarlo.






