"In caso di militarizzazione della Groenlandia, della creazione di capacità militari puntate contro la Russia", Mosca adotterà le "contromisure adeguate, anche di natura militare-tecnica".

Lo ha detto il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, parlando alla Duma.

Lavrov, citato dalla Tass, ha tuttavia ricordato quanto già detto dal presidente Vladimir Putin, secondo il quale la questione della Groenlandia "non riguarda direttamente" la Russia. "La nostra posizione di principio è che l'Artico debba rimanere una zona di pace e cooperazione", ha affermato il ministro tra gli applausi dei deputati.

"Gli Stati Uniti, la Danimarca, la Groenlandia dovrebbero risolvere la questione da soli, tenendo conto dell'opinione degli abitanti dell'isola che Copenaghen ha trattato per anni e decenni in modo piuttosto duro" ha concluso.

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