Roma, 11 feb. (askanews) – Quando gli aeroporti di arrivo vengono informati dei ritardi dei voli troppo tardi, il costo va ben oltre il semplice ritardo. Può succedere che le squadre di terra attendano inutilmente, che i gate rimangano bloccati, che gli equipaggi superino i limiti di servizio consentiti dalla legge e che i passeggeri perdano le coincidenze, causando spese evitabili, frustrazione e potenziali danni reputazionali. Con i volumi di traffico che aumentano e i margini di recupero che si restringono, SITA, fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, ha lanciato Advance Flight Delay Notification API per offrire alle compagnie aeree e agli aeroporti una visibilità anticipata di potenziali ritardi, consentendo alle squadre di agire tempestivamente e di limitare le interruzioni prima che si aggravino.

L’impatto finanziario di un intervento tardivo, riferisce una ntoa, è già significativo. L’International Air Transport Association (IATA) stima che i ritardi nella gestione del flusso del traffico aereo in Europa sono costati, da soli, alle compagnie aeree e ai passeggeri, 16,1 miliardi di euro lungo lo scorso decennio. Gran parte di questo costo non è causata dal ritardo stesso, ma dalla mancanza di un’informazione tempestiva, necessaria per adeguare i piani operativi, riassegnare le risorse e proteggere i programmi futuri prima che il disservizio si diffonda.