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Secondo il dj e influencer, assistito dall'avvocato Leonardo D'Erasmo, Codegoni avrebbe violato il provvedimento della sezione famiglia del tribunale, pubblicando le foto della bambina
In attesa della fissazione dell'udienza sul rinvio a giudizio Alessandro Basciano per stalking all'ex compagna Sophie Codegoni, arriva la notizia di una integrazione della querela già presentata a novembre dal dj e influencer per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice e trattamento illecito dei dati con violazione del codice della Privacy proprio nei confronti della donna che sarebbe stata vittima di atti persecutori.
Secondo Basciano, assistito dall'avvocato Leonardo D'Erasmo, Codegoni avrebbe infatti violato il provvedimento della sezione famiglia del tribunale, pubblicando ripetutamente le foto (anche se col volto coperto da emoticon) della bambina avuta con il deejay. Vi è una ordinanza, del maggio scorso, firmata dal giudice Giuseppe Gennari in cui si sottolinea: "Quanto alla pubblicazione delle foto (della piccola, ndr) la violazione è palese e lo scrivente si stupisce non tanto di non essere stato abbastanza chiaro, quanto del fatto che la signora non abbia compreso il senso della decisione. Il dato personale non è costituito, ovviamente, solo dal volto della persona ma da tutto ciò che, nel contesto, renda identificabile la persona. Quindi, pensare di pubblicare un braccio, una manina o la schiena in un contesto in cui è ovvio che il corpo appartenga alla piccolina è esattamente quello che il tribunale ha vietato. Lo scrivente intende tutelare la minore nei confronti di qualsiasi utilizzo della sua immagine/identità per finalità social".






