Abbiamo tutti due cose in comune: mangiamo e moriamo. È una verità tanto inconfutabile quanto banale, ma è proprio così che iniziano tutte le video interviste della serie Last Meals, il video-podcast del canale YouTube Mythical Kitchen che ci porta a curiosare nei ricordi, nei pensieri e nei gusti culinari delle celebrità. Ed è così che scopriamo che a Christoph Walt non piacciono i dolci ma ama affogare il sorbetto alle mele con del Calvados, o che Maculay Culkin è un grande amante della cucina francese. Un piccolo, riuscito, esperimento che ci mette davanti a un fatto innegabile: il cibo che mangiamo racconta di noi a volte più delle nostre stesse parole.

Perché se è vero, e lo è tranne in pochi tragici casi, che l’ultima cena della nostra vita non la potremo scegliere, è altrettanto vero che tutti abbiamo dei piatti del cuore. E che costringerci a pensare al nostro ultimo menu è un po’ come svuotare la casa dell’infanzia: un lavoro di archeologia emotiva. È su questa piccola crepa tra gioco e confessione che si regge Last Meals, nome omen. Una semplice (ma lo è davvero se chi ti siede davanti è il temibile Hans Landa di Bastardi Senza Gloria?), chiacchierata a tavola che esula dal semplice podcast. Perché il presentatore, il cuoco e scrittore Josh Scherer, e il suo team preparano realmente i piatti e li servono uno mentre l’intervista scorre. Non c’è gara, non c’è giudizio. Solo un racconto che si costruisce all’impronta.