PORTOGRUARO - «Nostra figlia è stata aggredita dal branco fuori da scuola per fare dei video». Sono increduli e sgomenti i genitori di una ragazzina di San Donà che frequenta il primo anno dell'Isis Luzzatto di Portogruaro. Padre e madre lunedì sono stati ricevuti dalla preside, e nei prossimi giorni presenteranno denuncia per la violenza subìta dalla ragazzina.

Il fatto è avvenuto venerdì 23 gennaio al termine delle lezioni. «Nostra figlia è ancora sotto choc spiegano i genitori Appena uscita da scuola è stata accerchiata e sottoposta a una specie di interrogatorio da una coetanea. Quest'ultima, incitata dai compagni, ha iniziato spingerla, lei si è difesa, ma a quel punto altre due ragazze si sono aggiunte per farla cadere. Una volta a terra hanno iniziato a prenderla a calci. In tre si sono accanite su di lei. Lo scopo, ancora più incredibile, è stato quello di prendere di mira uno studente per filmare l'aggressione e far circolare il video sui social». Si parte da un pretesto, quindi, un fatto anche banale, per sfogare l'aggressività e poi metterla in rete. «Nostra figlia è stata picchiata da tre studentesse che frequentano la stessa sua scuola continuano papà e mamma della quattordicenne Lei era a terra e in tre continuavano con le percosse. Ma soprattutto ci saranno stati una decina di altri ragazzi e nessuno di questi ha cercato di fermarle. Difendere una persona in difficoltà dovrebbe essere istintivo, ma nessuno ha mosso un dito nonostante fossero tre persone a picchiarne una. Anzi qualcuno incitava la violenza. Si sente in modo distinto qualcuno incitare in dialetto dicendo "Dàghe, dàghe", come se mettersi le mani addosso fosse normale. Qualcun altro le incalza invocando "Rissa, rissa"».