A poche settimane dalla visita della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Oman, Anie Confindustria - insieme a Ice Agenzia e con il supporto dell’Ambasciata d’Italia - ha promosso una missione imprenditoriale dedicata ai trasporti ferroviari ed elettrificati: una ricognizione sul campo per agganciare i grandi progetti infrastrutturali del Sultanato e posizionare competenze e tecnologie italiane là dove si stanno ridisegnando le mappe della mobilità nel Golfo.

Oman in trasformazione

La cornice è quella di un Paese che, da “petrolio e tradizione”, sta provando a trasformarsi in “logistica e innovazione”. L’Oman viene visto come interlocutore strategico per l’Italia nella regione, forte di stabilità politica, posizione geografica favorevole e una traiettoria di riforme orientate a diversificazione produttiva, modernizzazione delle infrastrutture e attrazione di investimenti esteri.

La bussola è la Vision 2040, il piano nazionale che punta a ridurre la dipendenza dagli idrocarburi e a spingere su infrastrutture sostenibili, tecnologie, rinnovabili e mobilità avanzata: esattamente il terreno su cui le imprese italiane dell’elettrotecnica e dell’elettronica possono giocare una partita di alto profilo.