MOGLIANO VENETO (TREVISO)/VENEZIA - Era il 28 agosto del 2025. L'asfalto bagnato, il tentativo di frenata, l'auto fuori controllo e poi lo schianto frontale. Da lì prima il coma, poi il miracoloso risveglio e un lungo percorso di riabilitazione. Per il quale, ora, Lisa e la sua famiglia chiedono aiuto. E lo fanno con una raccolta fondi sul web, per un macchinario che potrebbe aiutarla a recuperare la funzionalità delle braccia, persa in seguito all’incidente.
Incidente frontale fra due auto: feriti in ospedale e rallentamenti per l'olio sull'asfalto
Lisa Righi, 15 anni, veneziana di Canneregio, giovane promessa della scherma e brillante studentessa, ha sempre avuto anche un grande talento per il pianoforte. «Era una figlia perfetta, bravissima in tutto - racconta mamma Claudia - E aveva un cuore grandissimo, aiutava sempre tutti. Glielo avevano pure riconosciuto gli insegnanti in pagella». In pedana Lisa ha vinto tanti campionati regionali e interregionali. «Era tra i primi dieci della sua categoria in Italia - racconta papà Marco -. Faceva anche degli allenamenti speciali con la Federazione». L'estate scorsa aveva frequentato il campus estivo alla Scherma Mogliano dove avrebbe dovuto iniziare ad allenarsi da quest'anno. «Era una decisione che aveva preso lei dopo essere salita di categoria - prosegue il papà - A Mogliano avrebbe avuto più possibilità di allenarsi. Lisa è sempre stata tenace e determinata in tutto». Ma le cose, purtroppo, non sono andate come lei sperava. «Eravamo a La Stanga, dopo Belluno. Stavo guidando, ma c'era l'asfalto bagnato - ricorda dolorosamente il papà - Ho frenato leggermente ma l'auto è andata fuori controllo e ha invaso la corsia opposta, sbattendo frontalmente contro un altro mezzo». Una tragica fatalità del destino.






