Pioggia di bombe molotov questa sera a Tirana, contro la sede del governo del premier socialista Edi Rama, al termine della protesta dell'opposizione di centro destra guidata dall'ex premier e capo di Stato, Sali Berisha.
La conclusione del suo discorso, è stato, come successo anche due settimane fa, il segnale dell'attacco da parte di un gruppo di manifestanti.
Il palazzo di governo è stato bersagliato anche da potenti fuochi d'artificio. Immediato l'intervento della polizia che presiedeva l'edificio. I ripetuti appelli alla calma, rivolti con un megafono ai manifestanti, sono stati seguiti dall'intervento degli idranti, che hanno fatto sgombrare la piazza di fronte alla sede del governo. Pochi minuti dopo, alcune centinaia di manifestanti sono ritornati, cercando di sfondare il fitto cordone degli agenti schierati di fronte all'edificio. Un altro gruppo invece si sarebbe diretto verso la sede del parlamento.
L'opposizione chiede le dimissioni del premier, accusato di essere principale responsabile della "dilagante corruzione". Il numero due del governo e ministro dell'Infrastruttura e dell'Energia, Belinda Balluku è finita sott'inchiesta per presunti abusi in almeno 8 gare d'appalto da centinaia di milioni di euro. La procura ha chiesto la sua sospensione dall'incarico, e anche l'autorizzazione del parlamento per il suo arresto.









