Adesso c’è anche la firma. Mediaset ha soffiato alla Rai la parte in chiaro delle Nitto Atp Finals di tennis. La comunicazione è arrivata dallo stesso Gruppo di Cologno che scrive di aver «raggiunto un’intesa per l’acquisizione dei diritti televisivi free to air delle Nitto Atp Finals di tennis per il prossimo ciclo pluriennale, a partire dal 2026, ampliando ulteriormente la propria offerta di grande sport in chiaro».
Quella arrivata da Mediaset ad Atp Media, che detiene i diritti, sarebbe stata un’offerta economica decisamente più alta rispetto a quella di viale Mazzini. Bocche cucite ma si parla di quattro milioni annui.
Di certo per la tv pubblica si tratta di una perdita che rischia di innescare ulteriori polemiche in un momento già delicato, con l’azienda in subbuglio per il bailamme legato al caso Petrecca e alla non felice telecronaca della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina.
Per Mfe-Mediaforeurope (il nome della holding del gruppo per testimoniare la vocazione all’espansione internazionale) rappresenta invece un colpo strategico importante. Secondo quanto comunicato dal gruppo, l’intesa prevede la trasmissione sulle reti e sulle piattaforme Mediaset di una selezione di otto tra i migliori incontri del torneo (che nella sua interezza è trasmesso da Sky che detiene i diritti per l’intera competizione), con in campo i protagonisti assoluti del ranking mondiale. E si tratta di un asset non banale visto che il tennis, oggi, è uno degli sport più in crescita nel Paese. A trainare il fenomeno è soprattutto il boom del tennis italiano, guidato da Jannik Sinner e da una nuova generazione di giocatori che sta riportando entusiasmo e pubblico anche davanti allo schermo.










