Petardi, bombe artigianali, sassaiole e fumogeni. In cima al video della guerriglia urbana a Milano postato da Giorgia Meloni sui social a tarda notte campeggia il marchio di “Fox News”. Una delle tante tv internazionali che ha rilanciato gli scontri con le forze dell’ordine nel giorno d’esordio delle Olimpiadi. Si dice «indignata» la premier che verga un durissimo post. «Nemici dell’Italia e degli italiani», chiama così «i delinquenti» che hanno manifestato contro i giochi olimpici «facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo». È una giornata di festa per il team Italia che ha di che sorridere a guardare il medagliere e i cinque podi per gli atleti connazionali. Rovinata però dagli scontri nel capoluogo lombardo della vigilia che riaccendono le tensioni politiche.

La premier esprime sui social «solidarietà, ancora una volta, alle Forze dell’ordine, alla città di Milano e a tutti coloro che vedranno il loro lavoro da queste bande di delinquenti». Mentre sempre via social Guido Crosetto riapre il fronte con i giudici che a Torino hanno messo in libertà i black-block del corteo per Askatasuna «dopo tre giorni, in tempo magari per essere a Milano a fare le stesse cose». Un affronto ai poliziotti feriti, accusa il ministro della Difesa, che parla di «servitori dello Stato» presi «a calci un giorno dai manifestanti e poi dallo stato scritto in minuscolo». Segue botta e risposta a distanza con l’ex prefetto Franco Gabrielli. Alle sue recenti sortite sulla stampa si riferisce Crosetto quando si chiede perché «polemizzare» quando bisogna «essere compatti nel condannare dei delinquenti violenti e nel difendere la legalità». «La dignità passa dalla capacità di dire le cose in cui si crede e non quelle che conviene dire» la replica al vetriolo dell’ex capo dei Servizi con il governo Draghi.