Il mercato dell'usato italiano ha iniziato il 2026 con il freno a mano tirato: a gennaio i passaggi di proprietà, al netto delle minivolture, sono diminuiti del 6,8% rispetto allo stesso mese del 2025, per un totale di 258.878, contro le 277.767 di gennaio 2025. Il calo di passaggi di proprietà dei motocicli è stato ancora più marcato, con un -11,1%, pari a 35.034 le pratiche, contro le 39.390 lo stesso periodo dell'anno precedente. Nel complesso, i trasferimenti netti di proprietà per tutti i veicoli hanno registrato a gennaio una diminuzione del 7,3% rispetto a gennaio 2025 con un totale di 336.343 formalità (contro le 362.929 del gennaio 2025). Nel mese di gennaio, per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 203 usate, confermando come i passaggi netti di proprietà delle autovetture continuino a essere oltre il doppio delle nuove iscrizioni.

AUTO SEMPRE PIU' VECCHIE

In calo, a gennaio 2026, anche il settore delle radiazioni. Le autovetture hanno registrato un decremento del 6,9% rispetto al corrispondente mese del 2025, con 97.446 pratiche contro le 104.664 di gennaio 2025. Il tasso unitario di sostituzione si è attestato a 0,77, con 77 auto radiate ogni 100 nuove immatricolate, un rapporto che prelude ad un ulteriore aumento dell'età media del parco circolante, che in Italia ha raggiunto i 13 anni contro i 10 anni della media europea. Diminuiscono anche le radiazioni dei motocicli, che segnano una flessione del 5,6%, con 8.621 operazioni a fronte delle 9.131 di gennaio 2025. Per tutti i veicoli, infine, il calo complessivo è stato del 7,6%, con 115.518 radiazioni rispetto alle 125.058 dello stesso mese dello scorso anno.