LORIA (TREVISO) - Il corpo di Beniamino Carlesso, 70enne di Loria, ex consigliere comunale e nonno di otto nipotini, scomparso domenica sera sul Grappa, è stato individuato poco prima di mezzanotte da un drone impegnato a ispezionare un canalone lungo la valle dell'Astego. Secondo la ricostruzione del Soccorso alpino, ha tentato di superare una slavina ed è scivolato di lato, precipitando e sbattendo la testa. La triste notizia è arrivata via radio al campo base allestito al cimitero di Fietta ed è stata trasmessa ai tanti soccorritori che lo stavano cercando da ore, sperando in un miracolo come quello avvenuto a Cison di Valmarino a fine settembre.

Carlesso, che conosceva bene il Monte Grappa, è precipitato dal sentiero in fondo a una gola sotto il sentiero 153, a quota 1.160 metri. Prima di partire, verso le 7, aveva lasciato alla moglie Marisa un’indicazione del proprio percorso tracciata su una mappa e un orario di ritorno, previsto per le 15. Sarebbe passato per la valle di San Liberale, raggiungendo poi Pian dea Baea e Malga Vecia, per poi fare fare rientro all'auto. Ma alle 15, Beniamino non si è presentato e la famiglia ha iniziato a preoccuparsi.

Dopo la denuncia di scomparsa presentata ai carabinieri, sono iniziate le ricerche con l’attivazione di soccorso alpino, vigili del fuoco (presente anche il distaccamento volontari di Asolo) e Pedemontana emergenza: l’obiettivo era quello di trovare il 70enne quanto prima, per evitare che il gelo della notte abbassasse le probabilità di recuperarlo in vita. Un contingente massiccio si è mosso verso il Grappa con urgenza: l'elicottero Leone 1 di Treviso emergenza, nuclei Sar con unità cinofile e muniti di droni cerca-persone.