Donald Trump ribadisce il suo no all'annessione della Cisgiordania da parte di Israele. Lo riporta Axios citando fonti della Casa Bianca, secondo le quale una "Cisgiordania stabile mantiene Israele sicura e si trova in linea con l'obiettivo dell'amministrazione di raggiungere la pace nella regione".
Il reportage: così muore la Palestina
dalla nostra inviata Francesca Caferri
24 Dicembre 2025
Israele ha annunciato due giorni fa, al termine di una riunione del gabinetto per la sicurezza, di voler ampliare il controllo in Cisgiordania ad aree che per gli accordi di Oslo dovrebbero essere sotto il controllo totale o parziale dell'autorità palestinese. I ministri israeliani delle Finanze Bezalel Smotrich e della Difesa Israel Katz hanno confermato l’approvazione di una serie di decisioni per cambiare "drasticamente" la politica in Cisgiordania, rafforzando il controllo israeliano sul territorio, anche in siti sensibili come Hebron, e aprendo la strada a un'ulteriore espansione degli insediamenti. Un’iniziativa che suscitato la condanna da parte di Arabia Saudita, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Indonesia, Pakistan, Egitto e Turchia. Anche Londra si è espressa in termini duri, definendo “inaccettabile” qualsiasi “tentativo unilaterale di modificare la geografia o la demografia della Palestina”.






