C'è una sorta di coordinamento tra le frange più estreme degli anarchici e gli antagonisti che scendono in piazza per manifestare? "I fatti sembrano dimostrare sì, ma io mi attarderei di più su una certa tolleranza anche di forze politiche nei confronti dell'insieme. Tu devi conoscere le persone con cui vai a manifestare e, se non sono raccomandabili, o fai qualcosa o ti astieni dal manifestare con loro", replica La Russa. Che spiega: "Per esempio, se tu vai a una manifestazione come quella di Torino, in cui si manifesta a favore di un centro sociale dichiaratamente eversivo, è chiaro che ti aspetti che la manifestazione finisca in violenza, soprattutto se sai che vengono centri sociali da ogni parte d'Italia e dall'estero. O sei in grado di controllare un corteo e di espellere quelli che sai già commetteranno violenze, oppure non gli consenti di essere pesci che nuotano nella tua acqua, non fai partire il corteo, trasformi la manifestazione in una manifestazione statica in una piazza dove è più difficile che i pesci possano utilizzare l'acqua del corteo", conclude il presidente del Senato.