La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di insider trading, Stefano Di Stefano, alto dirigente del ministero dell’Economia e delle Finanze e consigliere di amministrazione di Mps da aprile del 2022.

L’attuale responsabile della Direzione Partecipazioni societarie e tutela degli attivi strategici è finito sotto inchiesta per l’analisi del suo cellulare, sequestrato lo scorso novembre dalla Guardia di finanza (in quel periodo non era sotto indagini) nell’ambito del caso sul risiko bancario.

Stando a quanto emerso, rivelato per primo dall’Ansa, Di Stefano avrebbe acquistato azioni di Mediobanca e Mps, per circa 100 mila euro, a ridosso della Ops su piazzetta Cuccia (che poi ha portato alla conquista di Mediobanca da parte di Mps). Da qui l’ipotesi di un presunto insider trading da parte del dirigente pubblico e la sua iscrizione nel registro degli indagati.

Stefano Di Stefano

(ansa)