Il caso di Garlasco continua a sollevare molti interrogativi. Se da un lato la prima inchiesta si è conclusa con la condanna in via definitiva a 16 anni di carcere per Alberto Stasi, dopo ben 5 gradi di giudizio e due iniziali assoluzioni (in primo grado e in appello), dall’altro le nuove indagini della procura di Pavia a carico di Andrea Sempio, indagato con l’ipotesi di omicidio in concorso, potrebbero riscrivere la dinamica del delitto. Il condizionale è d’obbligo poiché, al momento, non vi sono elementi di evidente valore probatorio nei confronti del 37enne amico di Marco Poggi, il fratello della vittima, Chiara. Così com’è vero che l’ex studente bocconiano fu condannato al termine di un lungo e controverso processo indiziario, verosimilmente viziato da molteplici errori investigativi.
Garlasco, "un copione da seguire". La criminologa Ursula Franco: dentro il linguaggio di Alberto Stasi
Il caso di Garlasco continua a sollevare molti interrogativi. Se da un lato la prima inchiesta si è conclusa con la condanna in via definitiv...






