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Ultimo aggiornamento: 18:06

Omicidio, tortura e sequestro di persona sono i reati contestato ai genitori di un bambino di tre anni morto di fame. La coppia è stata condannata all’ergastolo dal Tribunale di Innsbruck. Al momento del decesso, il 19 maggio 2024 nei pressi di Kufstein in Tirolo, il piccolo pesava appena quattro chili. Il peso di un neonato appena nato o di pochissimi mesi.

Secondo la pm, il bambino ha subito per mesi “pene infernali“, rinchiuso in una stanza buia, legato, picchiato e quasi privato di cibo. Per l’accusa, i due 27enni a causa di una situazione economica molto precaria si erano rifugiati in un “mondo mistico parallelo“.

I genitori, che avevano addirittura documentato i maltrattamenti e in messaggi avrebbero ironizzato sulle condizioni del piccolo, hanno confessato davanti al giudice. Il padre ha dichiarato in aula di non avere spiegazioni per le proprie azioni, dicendosi pentito e addolorato per il fatto che le altre figlie abbiano dovuto assistere all’agonia e alla morte del fratello. La coppia ha infatti altre tre figlie, di uno, tre e sei anni, che invece non sono risultate denutrite oppure maltrattate.